Descrizione
Intorno all'anno 1888 Riofreddo è luogo di villeggiatura per la famiglia di Ricciotti Garibaldi, infatti qui soggiornava durante la stagione estiva. Ricciotti e famiglia si trasferirono a Riofreddo nel 1883, come impostogli dal Governo del Regno d'Italia in seguito alla sentenza di confino a causa delle vicessitudini conseguenti allo scandalo della Banca Romana. La villa che oggi ospita il Museo venne costruita durante questo suo periodo di esilio, alle piccole casupole acquistate in origine, venne annesso il nuovo edificio, composto da un lungo corpo di fabbrica rettangolare, due torri a pianta circolare, una stalla e un giardino con diverse piante al suo interno. Ezio, Annita Italia e Rosa Garibaldi, figli di Ricciotti e di sua moglie Harriet Costance Hopcraft nacquero in questa villa e dopo la morte della madre nel 1941, rimasero a vivere nella villa. Ezio nel 1925 diventò sindaco di Riofreddo e quindi nel 1926 suo podestà, aderendo al Partito Fascista, mentre nel periodo della seconda guerra mondiale, Rosa e Italia si rifugiano in paese, accogliendo anche ebrei e altri perseguitati politici. Anita Italia Garibaldi morì nel 1962, nel suo testamento prevedeva come erede della villa di Riofreddo e dei cimeli al suo interno una associazione legata agli ideali della Resistenza, ma le sue volontà sono state disattese poiché dal 1963 fino agli anni duemila la struttura cadde in disuso, fino al completo abbandono. Fu così che nel 2000 il Comune di Riofreddo decise di partecipare ad un bando di finanziamento Europeo per la riqualificazione e la ristrutturazione della villa e del suo annesso giardino e per la costruzione di un Museo. Il Museo è stato inaugurato nel 2001 come Museo delle Culture, in quanto presenta una serie di collezioni demo-etno-antropologiche, storiche ed archeologiche inerenti al territorio di Riofreddo, alla vita di Ricciotti Garibaldi e alla sua famiglia. L'ala con la torre est è stata acquistata nel 2002 dagli eredi di Ezio Garibaldi, la parte ovest con relativa torre è stata, invece, donata al comune di Riofreddo da Anita Garibaldi Jallet, figlia di Sante. Nel Museo è presente un affresco murario raffigurante la famiglia di Ricciotti e Costance Garibaldi eseguito negli anni dieci del XX secolo.